Il fascino dell'Ayurveda

Considerata un prezioso dono dei “Rishi”, saggi dell’antica India, all’umanità di ogni tempo, l’Ayurveda, “Scienza della Vita” è arte del Vivere  e dell’Essere e ci insegna a condurre un’esistenza felice e in salute seguendo regole “naturali”. Le sue origini si perdono nell’alba dell’esistenza umana, ma nonostante ciò le conoscenze che custodisce, pressoché rimaste intatte nel corso del tempo, risultano utili oggi come lo sono state nei secoli precedenti in quanto basate su principi universali ed immutabili.

L’Ayurveda parte dal presupposto che gli esseri umani sono una parte di quella totalità che è il cosmo. Il cosmo è una totalità dinamica in continuo mutamento dove nulla viene distrutto ma tutto si trasforma passando da una condizione ad un’altra. Ogni cosa è interdipendente dal resto: ambiente, alimentazione, rapporti umani, mente, cosmo, società, corpo, spiritualità, dal punto di vista ayurvedico non possono essere separati. E’questa la visione “globale”, o per adoperare un termine molto in uso “olistica” della vita e della salute dell’uomo. E’ quindi uno stile di vita, un modo di cooperare e vivere in armonia con la Natura di cui l’essere umano è espressione, e favorisce il conseguimento di una bellezza naturale e di una salute positiva, che per l’Ayurveda non significa solo assenza di malattie, ma proprio armonia, armonia con se se stessi nel triplice aspetto fisico, mentale e spirituale e armonia con ogni cosa che ci circonda.

La natura è armonia. Armonia è felicità.

Ogni trattamento ayurvedico è concepito per conservare o ristabilire quell’ideale equilibrio tra le sottili energie che regolano e sostengono la vita di ognuno, energie simbolicamente associate proprio ai principali elementi della natura: etere, aria, fuoco, acqua, terra. I cinque elementi quando si aggregano per costituire il corpo degli esseri viventi, lo fanno secondo certe modalità e si combinano formando tre energie basilari. Queste tre energie di base sono forze vitali primarie e vengono chiamate “Dosha”, umori biologici. La nostra vita è la danza dei tre Dosha: Vata, Pita e Kapa,  è un arazzo multicolore che rappresenta il loro movimento e i vari giochi di equilibrio e squilibrio, di unione e divisione. Queste tre forze colorano e determinano le condizioni di crescita e invecchiamento, di salute e malattia e l’Ayurveda ci aiuta a mantenerle in equilibrio coltivando così bellezza esteriore ed interiore, sempre intimamente connesse.

 

"La persona che ha i costituenti corporei (dosha) e in processi metabolici (agni) in equilibrio, i cui tessuti (dhatu) ed escreti (mala) funzionano in maniera normale, che ha l'anima, la mente e i sensi stabilizzati nella beatitudine, è considerata una persona in buona salute." (Sushruta Samhita 15.38)